FAQ
DOMANDE FREQUENTI
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Qui trovi le risposte alle questioni più comuni: cosa significa verniciato a polvere, quali materiali si possono trattare, quanto dura il rivestimento, quali settori serviamo e molto altro.
Si tratta di un particolare procedimento che può essere effettuato su superfici metalliche. Gli oggetti vengono ricoperti tramite processo elettrostatico di polvere a base di resine sintetiche, al fine decorativo e protettivo.
La verniciatura a polvere viene stesa sull'oggetto mediante una pistola ad aria elettrostatica. La polvere utilizzata è composta da diverse resine colorate che vengono miscelate a seconda del risultato finale che si vuole ottenere.
Una verniciatura a polvere di alta qualità può resistere anche fino a 20 anni, ma la durata varia in base a fattori come esposizione ai raggi UV, variazioni di temperatura, umidità e aggressività dell'ambiente.
Si possono verniciare svariati materiali metallici, quali:
La verniciatura a polvere può avere uno spessore che varia da 80 a 100 micron. La verniciatura a polvere avviene tramite pistole a carica elettrostatica che garantiscono una costante erogazione di vernice e una copertura uniforme sul supporto.
La sverniciatura chimica è il metodo più efficace per rimuovere gli strati di vernice a polvere. Altri metodi includono la sabbiatura abrasiva, la sverniciatura termica e la rimozione laser. Ogni metodo è diverso a seconda del rivestimento e della situazione.
Esistono diversi tipi di verniciatura a polvere a seconda delle esigenze, del settore industriale e del supporto che si desidera verniciare. I principali utilizzati da Brever sono:
Dopo essere stato rivestito dalla polvere, l'oggetto viene appeso ad un braccio collegato ad una struttura di scorrimento, per proseguire la sua corsa all'interno di un grande forno industriale dalle temperature elevate. All'interno del forno, la polvere fonde e si polimerizza, formando uno strato aderente e resistente.
La verniciatura a polvere può essere utilizzata per rivestire elementi di ambienti interni, arredo urbano e aree industriali, come recinzioni, parapetti, travi, cancelli, pergole, gazebo, strutture di palazzi, pezzi meccanici e molto altro.
Rispetto a una vernice poliuretanica monocomponente, costituita da un singolo prodotto pronto all'uso, la vernice bicomponente prevede la miscelazione di due prodotti diversi: un indurente e una soluzione di resina. Questa combinazione garantisce elevata resistenza meccanica e chimica.
Le vernici poliuretaniche vengono impiegate in edilizia e in bricolage per ottenere una finitura estetica di particolare pregio e per trattare mobili e superfici particolarmente esposte a intemperie, agenti atmosferici ed usura.
Le resine epossidiche sono lucide o trasparenti e vengono utilizzate per la realizzazione di superfici quali tavoli, piani, quadri materici e finiture metriche. Le resine poliuretaniche sono di colore bianco o grigio e sono principalmente utilizzate per la prototipazione e il modellismo, da colorare a piacimento.
Questa tecnica è apprezzata per la sua durabilità, resistenza alla corrosione e l'ampia gamma di finiture disponibili.